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C’è fermento in casa del PD piacentino per le nomine dei candidati in consiglio regionale. Un girandola di nomi si sussegue da giorni sui giornali, senza trovare alcun riscontro negli organismi dirigenti. Con una intervista sul quotidiano la Cronaca di Piacenza, sono entrato nel merito della questione, auspicando il ritorno del dibattito nelle sedi opportune.
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In un solo mese, la raccolta differenziata dei rifiuti è quasi raddoppiata, passando dal 36% al 64,5%. Un risultato frutto di grande senso civico e di un attaccamento all'ambiente che i cittadini di Alseno hanno dimostrato di possedere in più occasioni.
Ecco l'articolo di Libertà |
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Nonostante l’imminenza delle festività natalizie fervono un po’ in tutta la Regione dibattiti e proposte politiche in preparazione degli appuntamenti elettorali che ci attenderanno nella primavera del 2010. Come democratici che si sono riconosciuti nelle idee di Ignazio Marino, durante la recente campagna congressuale, lunedì 11 dicembre, nel corso della direzione regionale del PD, cercheremo di portare avanti con convinzione alcune proposte.
Prima fra tutte, la scelta del metodo che porterà alle candidature dei soggetti che comporranno le liste regionali. A nostro avviso, devono essere i circoli ad esprimersi in merito, dando così vita al significativo coinvolgimento e alla valorizzazione degli iscritti tanto auspicato durante la campagna congressuale.
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Il 5 dicembre non sappiamo se passerà alla storia, ma siamo sicuri che quella data ha sancito una netta divisione tra passato, presente e futuro. Partecipare al No B Day è stato giusto, sia a titolo personale, sia con i connotati della delegazione semiufficiale. Quella piazza, quel milione di persone (90mila secondo la questura), sono la coscienza civile del Paese, quella che il PD non deve ignorare e da cui non deve fuggire. Oggi più di ieri cresce la nostra responsabilità politica all'interno del partito, perché noi che c'eravamo siamo coloro che, attraverso i "Si ed i NO", hanno voluto dire basta al Governo di Silvio Berlusconi per dare vita ad una alternativa concreta e credibile.
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