|
Mi vedo già i vari Borghezio e il popolo della Lega scendere in piazza contro le parole di Gheddafi. Invece niente, nessuno ha battuto ciglio. Ma come? Non sono loro i baluardi del cristianesimo, della tolleranza zero, della lotta senza confini all'Islam... Ebbene sì, sono loro. Ma stavolta hanno deciso di soprassedere, come sempre del resto quando in mezzo c'è il loro padrone... Che però qualche grattacapo ce l'ha, perché ormai siamo alla frutta, anzi al folklore.
|
|
|
L'ennesimo suicidio di un detenuto, il 42° dall'inizio dell'anno, impone una riflessione circa lo stato di salute delle carceri italiane. Preso atto che l'indulto di mastelliana memoria - fortemente voluto perché le case circondariali stavano scoppiando - non è servito a nulla, se non a risolvere qualche problema personale dei soliti noti, ora occorre tornare affrontare il problema con maggiore serietà.
Se il super affollamento delle strutture esistenti è la principale causa di disagio e di mal funzionamento delle carceri italiane (ricordiamo che la prigione dovrebbe servire per il recupero e il reinserimento dell'individuo nella società), il primo punto da risolvere è l'aumento della capacità detentiva delle strutture, oppure la loro costruzione ex novo.
Se il carcere è una casa circondariale, perché non applicare fin da subito il famoso "piano casa" per aumentarne il volume e dunque gli spazi per i detenuti? Di colpo, avremmo un 20% in più di celle. Come costruirle? Semplice, gli ospiti dei penitenziari potrebbero essere organizzati in cooperative sociali, con il compito di realizzare essi stessi le opere necessarie. In questo modo, oltre a ritrovarsi con impianti nuovi costruiti a costi estremamente ridotti (si pagherebbe solo il prezzo dei materiali), si otterrebbe anche un secondo e molto importante obiettivo, ovvero la formazione professionale dei detenuti, che potrebbero così imparare a fare i muratori, gli elettricisti, gli idraulici, i posatori, insomma tutti i mestieri necessari per la costruzione e la manutenzione di un edificio. Vi pare una proposta strampalata?
|
|
Mentre il nostro spregiudicato Senatur Umberto Bossi si prodiga per mandare sempre più a fondo l'Italia, infischiandose dei problemi reali del Paese e preferendo invece continuare a spararle senza ritegno, c'è una notizia che mi fa drizzare le antenne. Si legge che l'Umbertone ha insultato Casini definendolo uno "str...".
Ecco una bella rassegna stampa di quello che scriveva la Padania poco tempo fa a proposito di Berlusconi... si potrebbe dire in pieno Lega style, ovvero dire una cosa e fare l'esatto contrario. Leggete e diffondete, qualcuno non crederà ai propri occhi... Ma la cosa più divertente è che tutte le pagine che trovate nel file allegato, purtroppo sono sparite dall'archivio online della Padania. Provate per credere...

.

.

.

.
 
.

.

.

.

scarica tutte le pagine in alta qualità
|
|
Perché Fini non lancia un vero messaggio riformista e presenta alla Camera una proposta di legge per modificare il sistema elettorale? Visti i recenti numeri del Governo, non sarebbe una proposta impossibile da far passare...
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 12 |